Sulle tracce del lombrico
2 marzo 2011Tags: vermi
Categorie: Animalia, Annelida
Terra smossa dal lombrico
Della bella terra grassa, argillosa e compatta è ciò che mangia essenzialmente il lombrico. Lo puoi capire anche osservando i caratteristici cumuli che questo verme lascia in superficie, al momento di reimmergersi nuovamente nel suolo.
Non si tratta di veri e propri escrementi, ma piuttosto della stessa terra che entra nella bocca di questo anellide e che esce quasi inalterata (come composizione chimica) dall’ano.
Durante il passaggio nel canale digerente, vengono digerite e assimilate sommariamente solo alcune componenti del terreno: miceli fungini, colonie batteriche, succhi e mugillagini di origine vegetale, sostanza organica e frammenti vegetali in decomposizione, piccolissime uova e larve di altri invertebrati.
Certamente il lombrico non va a scegliere la componente alimentare adatta. Appena trova il terreno della consistenza e dell’umidità giusta (probabilmente possiede anche dei chemiorecettori sulla pelle che lo aiutano a sentire il “sapore” della terra), apre l’apertura boccale e ingurgita di tutto. Poi torna in superficie per depositare sul prato le sue “decorazioni” cumuliformi.











