Ho fame, ci facciamo due vermicelli?
12 aprile 2011Tags: vermi
Categorie: Animalia, Sipuncula
Sipuncoli in vendita al mercato
Nelle buonissime zuppe vietnamite, quelle con le verdure, le tagliatelline (noodles) e la carne, c’è un ingrediente segreto che dà un tocco di sapore in più: vermi marini essiccati.
Sono i sipuncoli, vermi bentonici, appartenenti al phylum dei Sipuncula.
In genere vivono immersi nel fango e nella sabbia dei bassi fondali litoranei, ma ci sono specie che si impiantano nelle rocce madreporiche, nelle spugne o dentro le conchiglie vuote.
Una cosa che accomuna tutti i sipuncoli è la proboscide estroflettibile in cima alla quale c’è una bocca munita di tentacoli più o meno fini e lunghi (secondo la specie). Sono ricoperti di ciglia che filtrano l’acqua circostante alla ricerca di sostanza organica in sospensione da convogliare dentro la bocca. I tentacoli funzionano anche come branchie rudimentali per gli scambi gassosi.
Pur non essendo dotati di metameria, i sipuncoli sono filogeneticamente vicini al phylum degli Anellidi dai cui antenati ancestrali si separarono prima della comparsa della segmentazione corporea. Come un lombrico terrestre o un altro anellide acquatico, hanno infatti un celoma ben distinto e un efficiente scheletro idrostatico che permette loro di compiere una vasta serie di movimenti, fra cui quelli fossori (quelli che li aiutano a scavare e ad infossarsi flettendo il corpo).
Nella foto iniziale una bancarella asiatica in cui vengono esposte orgogliosamente queste prelibatezze, con tanto di cartellino per il prezzo. Non te ne faresti incartare subito qualche etto? No!? Neanche io.
Eppure dobbiamo riconoscere che molte “delicatessen” nostrane (che a volte ci piacciono tanto) sono altrettanto mostruose, mollicce e viscide. Ne elenco qualcuna: cozze, vongole, cannolicchi (in pratica vermi dentro una conchiglia), polpi e calamari, rane (fritte), lumache di terra (in sugo), cervello fritto, budellame vario, ecc.
Sembra che la predilezione per certi alimenti piuttosto che per altri sia unicamente una questione culturale e di abitudine.
Aggiornamento del 23/11/2011: recenti studi genetici e molecolari avrebbero fatto rivedere la posizione sistematica dei sipuncoli che, attualmente, verrebbero a far parte del Phylum degli Anellidi (fonte: La “nuova” posizione sistematica dei Sipunculidae). In attesa di un’ufficializzazione di questa nuova classificazione, per quanto riguarda questo blog, i Sipuncoli rimangono ancora un Phylum a sé.














