Vermi abissali degradatori di ossa
21 maggio 2011Tags: vermi
Categorie: Animalia, Annelida
Di Robert C. Vrijenhoek, Shannon B. Johnson & Greg W. Rouse [CC-BY-2.0], attraverso Wikimedia CommonsClicca per ingrandire
Creature abissali simili a quella nella foto sono state scoperte nel 2002 a circa 3000 metri di profondità, erano “radicate” su ossa di balena.
“Radicate” è il termine giusto, visto che questi vermi (appartenenti al phylum degli Anellidi) non hanno un tubo digerente ma sviluppano, ad una estremità, delle propaggini simili a radici. Con esse si infiltrano dentro le ossa delle carcasse dei vertebrati che muoiono e si inabissano e ne assorbono l’interno, soprattutto i grassi.
All’altra estremità del corpo hanno un ciuffo rossastro, le branchie, con cui assorbono l’ossigeno dall’acqua.
Mentre le femmine colonizzano le ossature, fungendo da detritivori e degradatori degli abissi, i maschi non giungono mai allo stadio adulto e si limitano a vivere in “harem” maschili di centinaia di individui dentro una specie di tunica che avvolge il corpo di ogni femmina.













