Rettili a sangue caldo

21 dicembre 2011
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Categorie: Animalia, Chordata
ListrosauroDmitry Bogdanov [GFDL or CC-BY-SA-3.0-2.5-2.0-1.0], via Wikimedia Commons

Listrosauro

Si suppone che il Lystrosaurus, un rettile del Triassico inferiore lungo da circa 80 cm a un paio di metri (a seconda della specie), fosse a sangue caldo ed avesse dei meccanismi per regolare la propria temperatura corporea e per conservare l’umidità interna.

Infatti, in analogia con gli odierni mammiferi e uccelli (animali che producono e mantengono il loro calore corporeo), questo rettile erbivoro di 250 milioni di anni fa aveva delle ossa nasali interne (i maxillo-turbinati) molto sviluppate e ricche di cartilagini e di mucose: uno strumento indispensabile per regolare la temperatura e l’umidità dell’aria inspirata e per recuperare il vapore acqueo che sarebbe andato perso con l’espirazione.

Laaß, M., Hampe, O., Schudack, M., Hoff, C., Kardjilov, N. and Hilger, A. (2011), New insights into the respiration and metabolic physiology of Lystrosaurus. Acta Zoologica, 92: 363–371.

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