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Radici

martedì, 16 marzo 2010

L’immagine è, a mio parere, molto esemplificativa di come la copertura arborea possa impedire l’erosione del suolo, soprattutto in terreni scoscesi di montagna.

Le radici intrappolano la terra e la ancorano da ogni parte, impedendole di scivolare via e di lasciare soperta la roccia sottostante.

Orma di…?

mercoledì, 10 marzo 2010

Durante il giorno è raro vedere gli ungulati selvatici. Si nascondono in genere nel fitto o nei punti meno accessibili delle macchie.

Durante la notte sono più mobili e lasciano orme e tracce lungo i sentieri, specialmente in prossimità di punti di abbeverata: pozze, torrenti, fonti.

L’orma che ho fotografato è molto piccola, sui 5-6 cm se non ricordo male. Potrebbe essere quella di un capriolo. Che ne dici?

Barbe di lichene

lunedì, 8 marzo 2010

Questo tipo di lichene sta appeso ai rami degli alberi dove luce e umidità permettono la sua esistenza.

Come tutti i licheni, questo organismo nasce dalla simbiosi mutualistica di un fungo e di un’alga fotosintetica.

Se il corpo di questo lichene ricava energia e materiale per la crescita dal sole, tramite la fotosintesi del simbionte, da dove prende i sali minerali?
Secondo me, non dal supporto, limitato al solo punto di appoggio sul ramo.

Forse è in grado di reperire minerali dal pulviscolo atmosferico?

Viburno in inverno

venerdì, 5 marzo 2010

A gennaio gli arbusti di viburno erano belli verdi e portavano già i boccioli rossicci delle loro future infiorescenze.

Che dire di più? In quel periodo, ma probabilmente anche ora, rappresentano le poche macchie di verde nei boschi di latifoglie, insieme all’edera, ai rovi (che però non sono sempreverdi ma semicaducifoglie), a qualche ginepro…

Camminata invernale

giovedì, 4 marzo 2010

Con un po’ di ritardo pubblico la foto di una camminata di questo inverno.

Quel giorno non c’era nessuno per i monti vicino a casa mia, tirava vento e nevischiava.

E’ stato un giro molto suggestivo, con la sola compagnia del vento, degli alberi, di qualche cornacchia gracchiante e del freddo.