Balani
lunedì, 8 febbraio 2010
Questi crostacei vivono attaccati agli scogli, alle carene di barche e navi, sul dorso di animali acquatici abbastanza grossi come testuggini o cetacei.
La cosa importante per la loro sopravvivenza è la presenza di correnti abbastanza forti da assicurare loro un buon apporto nutritivo. Per alimentarsi infatti estroflettono delle ciglia con le quali intercettano plancton, piccole larve e microrganismi.
Per quanto riguarda la riproduzione sono ermafroditi autosufficienti per cui possono produrre uova fecondate anche se sono isolati.
Solo le loro larve possono nuotare libere finché non portano a termine lo sviluppo e si insediano definitivamente sul substrato.