Articoli marcati con tag ‘alberi’
Lenticelle
venerdì, 26 febbraio 2010
Quei piccoli fori a forma lenticolare sono le lenticelle.
Mettono in comunicazione i tessuti interni con l’aria esterna, permettendo quindi al tronco dell’albero di respirare.
Finché l’albero è giovane sono distinguibili, poi la corteccia si ispessisce e si spacca. Presumo che a quel punto, le lenticelle e i condotti aeriferi annessi, perdano il loro significato funzionale.
In questo albero giovane le lenticelle sono particolarmente evidenti.
Cipresso muschiato
venerdì, 5 febbraio 2010
Un cipresso morto o morente diventa un substrato su cui cresce un tappeto di muschio.
In un versante particolarmente umido e ombroso, le condizioni climatiche sono particolarmente idonee per la crescita abbondante dei muschi che hanno approfittato della nuova nicchia ecologica offerta loro dalla morte del cipresso.
Questo nuovo ambiente è, ovviamente, solo temporaneo. Quando il cipresso sarà caduto a terra e totalmente decomposto, saranno scomparsi anche i muschi.
In natura tutto cambia. Anche se in modo molto lento, c’è un continuo mutamento di forme e un succedersi di stati di equilibrio temporanei e mai statici.
Preparativi per la riproduzione
mercoledì, 3 febbraio 2010
Già da ora i cipressi iniziano a prepararsi per la futura stagione riproduttiva.
Formano come delle piccole capocchie giallastre alle estremità dei rametti verdi. Sono i loro strobili maschili, strutture che servono per la produzione e la dispersione del polline nell’aria.
Se provi a scuoterli quando sono maturi, si solleverà una vera e propria nuvola di polvere gialla fatta di tanti piccoli granuli pollinici microscopici, ognuno dei quali conterrà la metà dell’informazione genetica necessaria per costituire un altro individuo completo.
La seconda metà del corredo genetico, ovviamente, sarà contenuta in un ovulo femminile appartenente ad un’altra pianta di cipresso.
Radici in cerca di aria
domenica, 6 dicembre 2009
Emergono in ordine sparso dal terreno, delle grosse “dita” di legno, alte da poche decine di centimetri a quasi un metro. Hanno una forma conica, con la base del diametro di 10-15 centimetri.
Si formano dalle radici del cipresso calvo, una pianta esotica usata, qua da noi, come ornamentale nei parchi in cui sono presenti stagni o laghetti artificiali.
Leggo, nel cartello del parco, che queste formazioni si chiamano pneumatofori e servirebbero per portare l’aria alle radici, in condizioni di terreni poveri di ossigeno, sommersi o semi-sommersi dall’acqua.
