Articoli marcati con tag ‘fiori’

Capperi!

mercoledì, 25 agosto 2010

Li mastichiamo con piacere sotto sale o sott’aceto durante l’aperitivo, li aggiungiamo per insaporire i vari piatti, i capperi sono in realtà dei boccioli fiorali non ancora schiusi della pianta omonima (il cappero appunto: Capparis spinosa), li riconosci nella parte più a sinistra della foto (click sopra per ingrandire).

Osservando l’immagine da sinistra verso destra, puoi vedere in sequenza quasi tutte le tappe del processo riproduttivo: dai piccoli boccioli appena formati al frutto in crescita.

Risalendo infatti verso la base del ramo trovi i boccioli più grossi (già immangiabili) che stanno per aprirsi, di seguito un bel fiore aperto, di cui sono ben visibili i numerosi stami per la produzione e la dispersione del polline, infine alcuni fiori probabilmente già fecondati che stanno perdendo corolla (l’insieme dei petali) e calice (l’insieme dei sepali) e di cui rimane in piedi solo l’ovario (quella specie di bacchettina verde attaccata al gambo). Da ultimo, proprio vicino al bordo della foto, puoi scorgere in secondo piano il frutto verde e di forma oblunga (cocuncio) che inizia a generarsi ed a ingrandirsi dalla base dell’ovario.

Fiori di ortica

venerdì, 16 luglio 2010

Questi “pennacchi” viola dovrebbero essere le infiorescenze dell’ortica, oppure addirittura infruttescenze, se la fecondazione e la conseguente maturazione del frutto è già avvenuta.

Ma come si compongono le infiorescenze di ortica? Da tanti piccoli fiori ermafroditi? Da fiori maschili separati da quelli femminili e posizionati a diversi livelli dell’infiorescenza?

Come funziona la fecondazione in questa specie? Avviene per fecondazione incrociata fra piante diverse o la stessa pianta può autofecondarsi?

Come avviene il trasferimento del polline dalle antere agli stigmi femminili? Grazie al vento ed ai movimenti di aria (impollinazione anemofila) o tramite gli insetti (impollinazione entomofila)?

La fioritura dell’alloro

giovedì, 29 aprile 2010

Qualche settimana fa ho fotografato un alloro “esploso” nella sua fioritura.

Tantissimi fiori bianco-gialli riempivano quasi del tutto gli spazi tra le foglie, un vero spettacolo.

Peccato che, essendo in città, questa imponente fioritura fosse scarsamente visitata dalle api e da altri insetti.

L’odore dei fiori non era forte, ma delicato e gradevole nel complesso.

A proposito di mimetismo…

lunedì, 26 aprile 2010

Ad una mosca potrebbe risultare conveniente imitare i colori e l’aspetto di un’ape, per scoraggiare l’attacco di eventuali predatori.

E’ quello che i naturalisti chiamano mimetismo Batesiano, se non erro: una specie innocua si rende simile ad una “pericolosa”, assumendo una forma simile e copiandone le colorazioni di “allarme” (in questo caso le famose striscie gialle e nere).

A me sembra che Giovanni abbia fotografato proprio una mosca, anziché un’ape. Gli occhi composti sono grandi ed occupano gran parte della superficie del capo, si intravede la corta antenna che termina con una specie di “pelo” (l’arista), tipica dei ditteri brachiceri, le zampe sono più sottili di quelle di un’ape.

Potrebbe trattarsi di un dittero sirfide.
I sirfidi sono interessanti. Da adulti si nutrono in genere di nettare e polline, contribuendo all’impollinazione dei fiori. Allo stadio larvale, molte specie sono predatrici di afidi e altri insetti.

Viburno in inverno

venerdì, 5 marzo 2010

A gennaio gli arbusti di viburno erano belli verdi e portavano già i boccioli rossicci delle loro future infiorescenze.

Che dire di più? In quel periodo, ma probabilmente anche ora, rappresentano le poche macchie di verde nei boschi di latifoglie, insieme all’edera, ai rovi (che però non sono sempreverdi ma semicaducifoglie), a qualche ginepro…