Funghi a mensola
sabato, 8 maggio 2010
Ecco dei bei corpi fruttiferi freschi e umidicci di un fungo che sta finendo di nutrirsi del tronco di un pino ormai morto.
Hanno una struttura “a mensola” con la superficie superiore bruna e quella inferiore bianca e porosa. Dai pori escono le spore che diffondono il fungo nell’ambiente circostante e, una volta entrate in contatto con la pianta-ospite adatta (o comunque con il giusto terreno), germinano e danno origine ad un nuova massa fungina (micelio).
Mi sembra interessante notare questo particolare.
La massa indifferenziata di tessuto fungino, il micelio, rimane totalmente disorganizzata in prossimità della superficie del tronco, mentre inizia ad organizzarsi in una struttura con una forma ed una funzione specifica a cominciare da qualche millimetro di distanza dalla corteccia.
Il fatto inoltre che la “mensola” abbia una superficie inferiore diversa da quella superiore, presuppone che il fungo, come molti organismi non animali (fra cui le piante), sappia riconoscere il “basso” dall’”alto”.
Per un essere che non possiede un sistema nervoso, percepire la direzione ed il verso della forza di gravità mi sembra una facoltà notevole e non del tutto scontata.



