Articoli marcati con tag ‘funghi’

Funghi a mensola

sabato, 8 maggio 2010

Ecco dei bei corpi fruttiferi freschi e umidicci di un fungo che sta finendo di nutrirsi del tronco di un pino ormai morto.

Hanno una struttura “a mensola” con la superficie superiore bruna e quella inferiore bianca e porosa. Dai pori escono le spore che diffondono il fungo nell’ambiente circostante e, una volta entrate in contatto con la pianta-ospite adatta (o comunque con il giusto terreno), germinano e danno origine ad un nuova massa fungina (micelio).

Mi sembra interessante notare questo particolare.
La massa indifferenziata di tessuto fungino, il micelio, rimane totalmente disorganizzata in prossimità della superficie del tronco, mentre inizia ad organizzarsi in una struttura con una forma ed una funzione specifica a cominciare da qualche millimetro di distanza dalla corteccia.

Il fatto inoltre che la “mensola” abbia una superficie inferiore diversa da quella superiore, presuppone che il fungo, come molti organismi non animali (fra cui le piante), sappia riconoscere il “basso” dall’”alto”.
Per un essere che non possiede un sistema nervoso, percepire la direzione ed il verso della forza di gravità mi sembra una facoltà notevole e non del tutto scontata.

Trasformazione

venerdì, 16 aprile 2010

La materia e la vita sono in continua trasformazione.

Un pino muore, il suo fusto comincia ad essere attaccato da funghi che decompongono il legno, nutrendosi della sua lignina o della cellulosa.

Cominciano ad insediarsi anche gli insetti, che scavano gallerie per nutrirsi del tronco. Gli adulti depongono uova che danno origine a larve, anch’esse lignivore.

Picchi o altri uccelli iniziano a perforare la corteccia con il becco, alla ricerca delle larve.

Decomposizione e perforazioni dall’interno e dall’esterno indeboliscono tutta la struttura dell’albero morto, che si spezza, crolla, si sbriciola.

Una volta che la massa vegetale è caduta a terra sminuzzata, ancora ad opera di funghi ed insetti, continua a polverizzarsi fino a diventare parte del terreno.

La terra non è solo materia minerale, ospita una ricchissima biodiversità di batteri e funghi che, lentamente, trasformano la polvere di albero in ricco humus e sostanze minerali.

Il definitiva, la materia priva di vita del pino morto diventa parte di una grande quantità di materia vivente: uccelli, insetti, funghi, batteri e altro. Contribuisce inoltre alla fertilità complessiva del terreno, che potrà in futuro ospitare altre piante.

Strani piccoli funghi

mercoledì, 14 aprile 2010

Sembrano piccoli corpi fruttiferi fungini, li ho scoperti frugando nel muschio e nell’erba.

Hanno un gambo sottile che sostiene una specie di ampolla o fiaschetta. In cima hanno una leggera estroflessione che termina con un forellino da cui, presumo, escano le spore del fungo.

Qualcuno riconosce queste strane forme di vita?

“Fungosità” estreme

lunedì, 22 marzo 2010

Fra blocchi di cemento e cunette d’asfalto, Giobbor ha immortalato questi corpi fruttiferi fungini.

Sembrano tenacemente adesi al loro innaturale substrato ma probabilmente, come giustamente osserva l’autore della foto, fuoriescono da un crepa e provengono in realtà da una radice d’albero sottostante.

Considerate le foglie presenti per terra, mi verrebbe da dire che questi funghi si stanno nutrendo delle radici di una quercia.

Funghi mollicci

venerdì, 29 gennaio 2010

Ancora funghi decompositori del legno in pieno inverno.

Questi hanno l’aspetto di lembi carnosi che penzolano flosci dalla corteccia di un albero abbattuto.

In questa fase dello sviluppo hanno una colorazione bruno-rossiccia e sulla loro superficie si sta formando come un velo di muffa.
Non so se questa “velatura” più chiara sia formata dal fungo stesso oppure sia dovuta alla presenza di un’altra specie fungina che sta decomponendo il decompositore.