Tentacoli o licheni?
venerdì, 2 aprile 2010
Anche se le forme della natura sono tante, sono sempre riconducibili a delle strutture di base (sfere, cilindri, protuberanze, coni, conche, estroflessioni, introflessioni, ecc.), perché in fin dei conti si formano tutte nello stesso universo, soggette tutte alle medesime leggi fisiche.
Per Giobbor, la superficie del lichene che ha fotografato assomiglia alla pelle del tentacolo della piovra, con le sue ventose grandi e piccole. Ed in effetti non ha tutti i torti, la rassomiglianza c’è.
Quelle formazioni circolari, di colore più scuro e che ricordano una ventosa, sono i corpi fruttiferi (apoteci) del simbionte fungino del lichene.
Gli apoteci producono le spore del fungo e le disperdono nell’ambiente circostante.
A quanto ne so, se la spora cade su un substrato favorevole al suo sviluppo, dà origine al micelio fungino che, in uno stadio iniziale dello sviluppo, rientra in simbiosi con le alghe unicellulari per formare un nuovo lichene.

