Infezioni multicolori
lunedì, 16 agosto 2010
Funghi o batteri patogeni hanno infettato la foglia di questa pianticella.
La sintomatologia che ne deriva si manifesta con delle belle macchie policrome che si allargano con l’espandersi dei microrganismi all’interno della lamina fogliare.
La zona gialla ai bordi delle macchie è quella che è stata raggiunta più recentemente dal fungo o dal batterio. Nutrendosi dei tessuti vegetali, i patogeni ne provocano la degenerazione cellulare che si traduce anche nella degradazione del pigmento fotosintetico verde (la clorofilla), da cui la colorazione giallastra.
Immediatamente all’interno del bordo giallo si trova una zona bruna (necrotizzata). Qui il tessuto vegetale è ormai consumato, esaurito e portato alla morte dalla colonia microbica al suo interno. Probabilmente è invaso da masse di batteri o ife fungine che, non potendosi nutrire ulteriormente, si apprestano ad entrare in una fase quiescente o di resistenza oppure si predispongono ad abbandonare il sito di infezione e a disperdersi nell’ambiente circostante.
I punti più chiari, al centro delle macchie, rappresentano le zone dove l’infezione (e quindi anche il sintomo) ha avuto origine. Sono le aree con lo stato più avanzato di degradazione.
Le macchie hanno un contorno irregolare e frastagliato perché i tessuti vegetali attraverso cui si espandono le colonie dei patogeni non sono uniformi. Le nervature della foglia, per esempio, contengono i vasi conduttori lungo i quali scorre la linfa. Queste, di conseguenza, rappresentano delle “corsie preferenziali” grazie alle quali la malattia avanza più velocemente. Ed infatti le punte delle macchie si formano in corrispondenza delle nervature.



